PROSSIME INIZIATIVE DELL'ANNO 2026

Continua l'impegno ultradecennale dell'Associazione per l'UNISAVONA: si svolgeranno 12 conferenze a cura della Dr.ssa Silvia Bottaro per gli iscritti al corso avente per tema "Le tematiche ricorrenti tra i secoli XV-XX con approfondimento dedicato ai grandi protagonisti della pittura", a partire dal 15 gennaio e fino al 28 maggio 2026.

- 9 maggio, ore 16.00,  presso la Sala Caduti di Nassiriya, Palazzo della Provincia di Savona, inaugurazione della mostra di Arte Contemporanea "Urban Stories" apertura fino al 18 maggio.

- 14 maggio, ore 9,30, visita guidata a cura della Dr.ssa Silvia Bottaro e del Dr. Mario Accatino agli affreschi di Eso Peluzzi della Sala Consiliare del Comune di Savona, su richiesta dell'ANPI delle Fornaci di Savona, per le scuole elementari.

19 maggio, ore 17.30, presso Villa Cambiaso, Savona, "Dialoghi in Villa", Silvia Bottaro oltre a presentare il suo libro "Lazzaro De Maestri. Pittore tra le righe del tempo" condurrà i presenti a visitare il Salone Ricevimenti dove è anche collocato il grande arazzo del Pittore. 

- 4 ottobre, ore 12.30, pranzo sociale presso il ristorante "Madonna del Monte di Savona" aperto a tutti; in omaggio ai partecipanti una litografia, inoltre ricchi premi.

- 11 ottobre, ore 16.00,  presso la Sala Caduti di Nassiriya, Palazzo della Provincia di Savona, inaugurazione della mostra di Arte Contemporanea "La cultura dello Sport in ricordo di Lelio Speranza", apertura fino al 19 ottobre.

24 ottobre, ore 16.00: presso Villa Cambiaso, via Torino, Savona "Confini di luce. Viaggi nel mondo, nel tempo, in divenire", (esposizione è riservata a opere ad acquerello, a grafite, pastelli, collage, incisioni), apertura fino al 31 ottobre. 

- 14 novembre, ore 16.00,  presso la Sala Caduti di Nassiriya, Palazzo della Provincia di Savona, inaugurazione della mostra di Fotografia "Sguardi, parole, paesaggi", apertura fino al 23 novembre.

- 28 novembre,  ore 16.00, presso la Sala Rossa del Comune di Savona, presentazione del n. 19 del giornale "Pigmenti Cultura" con l'assegnazione dei premi "Renzo Aiolfi" e "Renato Alluto" 2026. Giornale in omaggio a tutti i presenti.

Tutte le nostre iniziative sono ad ingresso libero.

Come tutti gli anni organizzati da Cristina Mantisi e Biagio Giordano si svolgeranno tre mostre virtuali sulla pagina facebook dell'Associazione:

1) 8 marzo "Alla conquista del Rispetto"

2) 21 giugno "Amore e vita tra cielo, mare e montagna"

3) 8 dicembre "Legami, relazioni, banchetti durante le feste"

PROSSIME GITE DELL'ASSOCIAZIONE

- 7 giugno 2026: Arte, Castelli e Sapori a Traversetolo e al Castelo di Torrechiara, la mostra "Il Simbolismo" e il museo d'arte permanente presso la Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano.


- 10 ottobre 2026: "Tra risaie e Arte" a Vercelli e dintorni. Visita alla "Tenuta Colombara". Nel pomeriggio visita al museo Burgogna per ammirare i capolavori del Rinascimento e dell'Ottocento; visita alla Basilica di Sant'Andrea.

Organizzazione EUPHEMIA- MILLESIMO 

TIZIANA DELBONO Piazza Italia, 81, Millesimo (SV),           Tel. 019 506  +39 338 4384270                                   E.mail:   tiziana.delbono@euphemia.it    

Programmi presso la sede dell'Associazione a richiesta anche per e.mail: ass.aiofi@libero.it. 

LA NOSTRA SAVONA

OCCHIO SAVONA!
           A CURA DEI FOTOGRAFI                              DELL'ASSOCIAZIONE                   RENZO AIOLFI 

Vittorio Patrone

Maggio - Giugno 2026

Bravo fotografo e artista Vittorio Patrone. Le sue immagini attirano l'attenzione  suscitando curiosità e interesse. Vittorio cattura momenti con occhio attento, con la calma di un osservatore della natura e delle cose che lo circondano, senza far rumore, facendoti entrare in silenzio nel suo mondo.

Molto interessanti i suoi lavori digitali che si proiettano verso il futuro unendo, con grazia, tecnologia e arte.

Ed è sempre con occhio attento che studia angoli della città offrendoci sorprese a volte quasi non viste da sguardi frettolosi.

Le sue foto trasmettono una sensibilità molto profonda, realizzando immagini di una realtà delicata sì, ma pregnante e sulle quali è d'obbligo soffermarsi ad ammirarle.     Cristina Mantisi

Cappella di S. Martino a Lavagnola
 Affresco sul frontale

Interno chiesa del Nome  di Maria
(detta dei 2 Leoni)
 Rocca di Legino

Ingresso ex convento
presso chiesa di S. Domenico

PAGINE SCOPERTE

RECENSIONE LIBRI

NEL SEGNO DI ANTINOO
Massimo Domenicucci
Il libro racconta Marguerite Yorcenar con le immagini di un inusuale rapporto tra letteratura, architettura e arte. Documenti esclusivi, insieme a testi, fotografie, opere d'arte, filmati costituiscono i materiali per questo nuovo progetto integrando i materiali selezionati con contributi didattici.                                                                                Casa editrice Biblioteca del Vascello
CARMI CLANDESTINI - GIAN PIETRO LUCINI
A cura e con un saggio introduttivo di Pier Luigi Ferro      Il libro è dedicato al poeta, narratore e critico letterario, Gian Pietro Lucini (1867-1914). Anticonformista, repubblicano e antimilitarista, è una delle più interessanti figure di intellettuale a cavallo dei secolo XIX e XX, considerato l'anello di congiunzione tra il Simbolismo e le avanguardie del Novecento. Diana Edizioni

AL DI QUA E AL DI LA' DEL MARE - Le ceramiche di Albisola, i dogi di Genova e la ribellione della Corsica nel Secolo dei Lumi
Sergio D'Ormea

Nel Settecento, il secolo dei Lumi, le vicende di una semplice famiglia di Albisola si snodano fra i caruggi del borgo, con le fornaci e le botteghe di ceramica, e lungo le sponde del mare, da Capo Torre allo scoglio della Madonnetta, intrecciandosi con quelle dei patrizi genovesi nelle festose dimore di villeggiatura, mentre, al di là del mare, il fiero popolo corso si batte per la libertà dell'isola contro lo strapotere dell'esercito francese.  
Editore De Ferrari, Genova 
GIUSEPPE BOZZANO freschista grandioso
Silvia Bottaro
Libro ricerca monografico sulla vita e le opere del pittore savonese dell'Ottocento Giuseppe Bozzano di cui si trovano noitizie, opere da Roma a Totino passando per la Liguria. Ha eseguito importanti affreschi (tra cui quello nel Duomo savonese dedicato a San Sisto I papa) senza la preparazione dei bozzetti.                                                                            Edizione Tipografia Grafiche Gambera, Millesimo (SV)

DONNE emozioni silenti e verità inattese
Racconti-poesie-immagini
Gabriella Gasparini
In questo nuovo libro l'autrice pone in un originale parallelismo i racconti avvalorati dalle poesie. Questi spaziano nella quotidianità profonda della Gasparini in un orizzonte tutto dedicato al tema delle Donne. Vi è poi un originale connubio tra la sua arte scrittoria e quella illustrativa di alcuni suoi amici pittori e ceramisti.                                                           Edizione Tipografia Grafiche Gambera, Millesimo (SV)




LE PERIODICHE ESPOSIZIONI


LE VETRINE  D'ARTISTA 
della BPER BANCA - Savona  
Maggio - Giugno 2026
ESPOGONO
BIANCHI LAURA   e DEFERRARI ANGELA

 

La fanciulla e il cigno blu
*** BIANCHI Laura, studiosa di beni culturali, insegnate, pedagogista ha la passione per l’arte e nelle pieghe della sua pittura, ricca di colore, di bellezza, si sente  quanto la rappresentazione su tela sia per Lei un lavorare, anche, su se stessa. Il disegno, i fiori, la musica, la donna paiono essere alcuni dei suoi temi più cari: a febbraio 2026 ha preso parte a Arte Genova con l’opera “Caruso”. La sua pittura pare essere il “gran teatro delle idee”, di eco lontano barocco, ma di estrema modernità e fantasia tra letteratura, note musicali, in una sorta di fughe e di bagliori dall’universo  di oggi, mettendo in luce i suoi “piccoli mondi” fatti di astrazione, con la memoria, alle favole di ieri e sguardi, anche, alla mappa del proprio subconscio. (S. Bottaro)

Spiaggia di Capolungo
(Ge-Nervi)
*** DEFERRARI Angela nelle sue creazioni, sembra di vedere, un intreccio tra futuro e memoria, risolto con padronanza delle tecniche (l’ acquerello è molto intenso e, pure, poetico) al fine di produrre lavori che siano, parimenti, “custodi di memoria” sia come vestigia di devozione e storia dei luoghi e degli Uomini: bello il caso della sua opera  “Enkir, il padre dei cereali”, esposto con successo nella mostra “Il pane, nell’800° anniversario della morte di S. Francesco d’Assisi” (Savona, 28 marzo-12 aprile 2026). La sua pittura ha una visione, certamente, accessibile e antididascalica, senza perdere profondità nel “racconto” dove l’intuizione e le emozioni restano il mezzo privilegiato per colpire l’osservatore. (S. Bottaro)

                                                     **************************


L'ANGOLO DELLA FOTOGRAFIA
presso THE BAR - Savona  
Maggio e Giugno 2026
espongono
Grazia Genta (ceramista)
Mario Iannicella (fotografo)






















Grazia Genta  Destinazione vacanze

Quando si pensa a Grazia Genta non si può fare a meno di provare un sentimento di gioiosa serenità. Una brava artista ceramista e un'amica, ha creato un mondo di suorine di una simpatia contagiosa. Suore che manifestano la quotidianità con allegria (non per niente la stessa Grazia ha intitolato l'insieme di questi personaggi "L'allegro convento"), plasmate con dovizia di particolari, tali da farle vivere di vita propria.

Non solo statuine però, anche piastre ceramiche e piatti decorati fanno parte della sua espressione artistica.

Al "The Bar" entriamo in pieno nel tema vacanze, voglia di andare, di bella stagione: le suore di Grazia non potevano non partire ("Destinazione vacanze"), ed eccole piene di grinta sulla moto dei sogni e con un trolley e macchina fotografica sorseggiando una fresca bibita.

Grazia non è solo ceramista, ma anche una brava scrittrice. (Cristina Mantisi)


Mario Iannicella   "Riflessi sulla città"

Il fotografo savonese Mario Iannicella ama esprimersi con semplicità e spontaneità, curando in ogni foto  gli aspetti tecnici e quelli comunicativi, tutto ciò senza tralasciare mai l'attenzione verso il rispetto  delle principali regole artistiche della fotografia classica. In questa bellissima mostra al The Bar di Savona, dal titolo "Riflessi sulla città ", Mario riesce a trasmetterci la suggestione  dei riflessi, evidenziando la loro composizione specchiale: come quando ad esempio in alcune foto essa  appare disegnata e pennellata dai linguaggi del mare e del sole. Cuore e  mente  si trovano  spesso allineati sul teso filo di una osservazione priva di condizionamenti esterni, libera da compromessi. Mario segue per lo più il suo istinto visivo, col proposito di rinunciare a pensare  a come potrebbero  piacere le sue opere o a cosa fare per non deludere il pubblico. Questa forte e unitaria identità che lo caratterizza, si fa stile, firma, riconoscimento di un modo di esprimersi unico, che è ben presente nelle sue foto,  favorendo la nascita di una forte  empatia tra il pubblico e il suo lavoro. Il fotografo Mario Iannicella, iscritto alla sezione artistica della Associazione culturale Renzo Aiolfi come fotografo e pittore, collabora alle diverse attività della sezione,  dimostrando una misurata socievolezza e una intelligente positività  di pensiero, lungo  uno spirito critico equilibrato e maturo che, stimolando l'altro al dire, invita nello stesso tempo alla tolleranza e al fare comune... (Biagio Giordano)

*********************

L’ARTISTA MARIA GRAZIA FOCANTI  TRA I NUOVI MARCHIGIANI DELL’ANNO 

Giovedì 21 maggio 2026 alle ore 17:00, presso Sala Koch – Palazzo Madama Piazza San Luigi de' Francesi, 9 in Roma avra’ luogo la cerimonia di assegnazione del premio istituzionale Picus del Ver Sacrum 2025 "Marchigiano dell'anno"con il patrocinio del Senato della Repubblica. Il prestigioso riconoscimento, è assegnato annualmente dal Ce.S.Ma, centro studi Marche “G. Giunchi” di Roma, a marchigiani che si sono distinti in campo scientifico, artistico, culturale e imprenditoriale. Alla cerimonia di premiazione prenderanno parte l’On. Antonio De Poli Senatore Questore del Senato della Repubblica,  Umberto Antonelli Presidente del Ce.S.Ma, Rosanna Vaudetti presidente onoraria del Ce.S.Ma e Pina Gentili l’ instancabile direttrice del Ce.S.Ma.  I vincitori vedono rappresentanti di tutte le cinque province marchigiane, spaziando dal mondo dello studio e dell'Istruzione a quello dell'impresa, fino alla comunicazione e all'arte. La manifestazione, giunta alla quarantesima edizione, rientra, a pieno titolo, tra gli scopi principali dell’ attività del CeSMa ed è intenzione dell’ente di diffonderla, ogni anno, nelle sedi più prestigiose nazionali ed internazionali. A ricevere il premio, tra gli altri, anche l'artista Maria Grazia Focanti, che vanta un percorso di tutto rispetto:si è laureata in Sociologia ad Urbino presso l'Università degli studi “Carlo Bo” e poi, in seguito, ha frequentato un corso di Pittura presso l'Accademia Belle Arti di Macerata. Ha partecipato a molteplici mostre collettive e personali in varie città italiane, contribuendo anche, su invito, all’ illustrazione di diverse pubblicazioni. Alcune delle sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. La Focanti, che si è detta onorata per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento, sente anche la responsabilità che il Premio comporta. Sempre di più –ha aggiunto-l’arte è diventata la mia vita. Le Marche, unica regione con il nome al plurale, “sono” uno sguardo verso il mondo. Dalla periferia è più facile riflettere.  Attualmente vive e opera a Monsano (An). (Patrizia Minnozzi)















***********

ALESSANFRO FIESCHI
Giacomo Puccini
Turandot
febbraio 2024
olio su tela
cm.60x50

Quest'opera è stata donata dall'Autore, tramite l'Ass. Aiolfi e il Centro internazionale Antinoo di Roma al EUROPEAN RENAISSANCE ART FOUNDATIO, organizzazione operatore del progetto L'OPERA - LA PITTURA MUSICALE Presidente: Dimitar Stoynov Ph. D. e Presidente Onorario: Antonio Tarquinio.
Sarà esposta nel Teatro Nazionale di Varna (Bulgaria)

La possibilità di esprimersi

La creatività di Alessandro Fieschi (nato a Dogliani – Cuneo – il 10 Ottobre 1956) ha mille occhi aperti sulla natura, la contemporaneità, la vita del quotidiano con sue visioni, a volte rigorose altre più libere, sempre, in qualche modo, dinamiche come, del resto è la sua personalità, affascinata dai colori, dai profumi delle stagioni, dalla luce e dalle ombre che ogni giorno l’uomo contemporaneo incontra. La sua è una sorta di indagine attenta tra spirito e poesia, dentro lo spazio in cui vive, avvertito come fluido, scorrevole e instabile, aperto, schiuso verso altre emozioni e contaminazioni. Il paesaggio è “visto” come visionario, oppure col “senno di poi” tra tradizione e evoluzione. E’ anche ceramista in un orizzonte, quindi, che spazia dalla pittura all’uso della terra, quale materiale povero ma così innestato nella cultura e nell’artigianato della nostra Terra ligure. Fieschi usa, anche materiali diversi (legno, pietre) in una sorta di collage di idee, di materie in una ricerca continua, incessante per indagare una sorta di armonia tra sé e la sua creatività sperimentando sempre tecniche, forme espressive in evoluzione, in cambiamento, in progresso come è il suo sentire la vita ciò che ci circonda facendo una sorta di screening della realtà. Ama il bello e lo pone al vaglio della sua creatività guardando, con eleganza e garbo, il paesaggio, gli animali, l’universo femminile. (Silvia Bottaro)

*************


GIANCARLO PIZZORNO  
Il brigantino Costa del Sol nel porto di Savona, 1990                  olio su tela, cm. 58x70
Il quadro è stato donato dall'Artista, tramite l'Ass. Aiolfi, alla Provincia di Savona. La cerimonia si svolgerà il 15.5.26 presso la Sala mostre "Caduti di Nassiriya" in presenza del Presidente della Provincia.

L’Artista riesce a cogliere l’armonia simbiotica che c’è tra l’uomo e la natura, sebbene ormai la modernità ha messo in crisi tale intento, anche estetico che consente la vita. Spesso nelle sue opere l’uomo non è presente ma si avverte la sua “orma”, la sfida antica e densa di significati che porta, anche, a costruire in simbiosi con l’ambiente: nell’architettura sacra, per esempio Pizzorno avverte l’abbraccio tra natura e cultura ed esalta ciò con i suoi colori, con le sue prospettive. Tradizione, studio dal vero con meticolosità alla ricerca della luce migliore e del taglio compositivo adeguato lo portano a regalarci scorci della vecchia Savona, case di campagna, emozioni che corrono sul filo della memoria, accese da una tavolozza personalissima ed alquanto poetica, a volte, emozionante che cerca, mi pare di poter dire, di cogliere l’invisibile, la memoria dei luoghi e delle generazioni che li hanno vissuti. Echi dalla grande pittura dell’impressionismo francese (da Monet a Sisley) in quanto Pizzorno dipinge sempre “en plen air” e segue lo stesso soggetto durante il variare della luce, delle stagioni con trepida poesia, regalando emozioni, financo “racconti” che ormai sono “storia” di certi luoghi (è il caso dell’imbarcazione del “Costa del Sole” nel vecchio porto di Savona, ormai scomparso da decenni). E’ un “impaginatore” originale del paesaggio che meglio conosce con un grande rigore intellettuale di chi sa porsi domande, investigando le radici proprie dell’arte. Non a caso ha partecipato a numerose importanti mostre con riconoscimenti a livello sia nazionale che internazionale. Alcune sue opere sono state pubblicate sui cataloghi nazionali Bolaffi negli anni 1976-1978 ed avanguardie artistiche nel 2005.  (Silvia Bottaro)

********************

FERRERO ANGELA (Tatina)

      "Dalle spighe il pane", 2026, monocottura in ceramica semirefrattaria lavorata a lastra, colorata con engobbi e oro a freddo, stata lucidata con cera e arricchita di spighe naturali dorate, cm. 34x34xd13 h.


Questa ceramica, esposta recentemente nella mostra  d'arte contemporanea "Il pane, nell'800° anniversario della morte di San Francesco" presso le Sale Esposizioni del Palazzo Vescovile di Savona, è stata donata dall'Artista a S.E. Mons. Calogero Marino Vescovo di Savona.  

    Angela (Tatina) Ferrero ceramista, proviene dalla scuola albissolese dove da secoli la terra è impastata con l’acqua del Sansobbia, poi cotta nei forni delle tante botteghe e “benedetta” dalla protettrice dei ceramisti liguri, appunto Santa Maria Giuseppa Rossello, nata a Pozzo Garitta in Albissola Marina. Tatina, come suole firmarsi, passa dall’uso di forme ancora barocche, soprattutto nei piatti, alle piccole/grandi sculture ceramiche a forma di pesci, anche, di fantasia, al pavone: in base alla credenza secondo la quale il pavone perde ogni anno in autunno le penne che rinascono in primavera, l’animale può essere anche, considerato, simbolo della rinascita spirituale e quindi della resurrezione. Con una tavolozza sgargiante fa risaltare la coda che essendo associata alla ruota, diventa l’espressione del sole in tutto il suo splendore. In tal modo le ceramiche sono canto, poesia ricolta alla Natura, alle sue creature legate al mito, alle favole. Ceramiche moderne e originali, create con gusto con arcobaleni di colori. Con intento di design di vita: ogni lavoro è una pagina del taccuino della Ceramista. (Silvia Bottaro)