L'OLMO E L'EDERA. IL TEMPO, LE GESTA, LE PAROLE DI ANTON GIULIO BARRILI

                             

             Mostra in omaggio a Anton Giulio Barrili
con annullo postale
dal 6 aprile al 15 aprile 2019
presso Sala mostre Nervi del Palazzo della Provincia di Savona
Annullo postale  
6 aprile 2019 dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Inaugurazione ore 17,00

Artisti Partecipanti: Ivo Antipodo, Emilio Beglia, Luciana Bertorelli, Lucia Bracco, Maria Paola Chiarlone, Milly Coda, Giulio Cosso, Lucia Curti, Lara Del Pizzo, Maria Giulia Drago,  Paola Failla, Cesare Ferracane, Alessandro Fieschi, Silvia Fucilli, Laura Gabelloni, Carlo Giusto, Rosanna La Spesa, Cristina Mantisi, Teresa Marsupino, Renata Minuto, Giacomo Molinelli, Gianni Nattero, Gianni Pascoli, Vittorio Patrone, Giancarlo Pizzorno, Enrico Pollero, Enrico Protti, Mariella Relini, Stefania Salvadori, Maria Rosa Scerbo, Nani Tedeschi, Giuseppe Trielli, Lilia Viriglio.

RICORDO DI MARIO DE MICHELI - OMAGGIO A ACHILLE CABIATI



Omaggio ad Achille Cabiati 

dal 6 al 16 aprile 2019 presso il Circolo degli Artisti di Albissola Marina
inaugurazione 6 aprile 2019 ore 17.30


Mario De Micheli, un critico che ha vissuto con gli Artisti

Conferenza presso Sala Convegni Muda Albissola Marina
13 aprile 2019, ore 17.00

Partecipano 
Nicoletta Negro
Silvia Bottaro
Giorgio Seveso
Gioxe De Micheli 

LEGGIAMO UN LIBRO INSIEME



* 22 marzo 2019, ore 16.30: presentazione del libro di Raffaella Ranise a cura di Barbara Borsotto del Museo Daphné  della Moda e del Profumo di Sanremo
- I Romanov. Storia di una dinastia tra luci e ombre

* 5 aprile 2019, ore 16.30:  presentazione del libro di Marina Clauser e Pietro Pavone a cura di Marina Clauser con introduzione di Silvia Bottaro e Roberta Cava

- Orti Botanici. Eccellenze italiane


LARGO RENZO AIOLFI


L'Assessore alla Toponomastica del Comune di Savona Piero Santi con la Signora Concetta Massarelli Aiolfi e la Presidente dell'Associazione Renzo Aiolfi Silvia Bottaro hanno inaugurato la targa stradale intitolata a Renzo Aiolfi, collocata nella Darsena del porto di Savona.

RICERCA SUL PITTORE PAOLO GEROLAMO BRUSCO


La ricerca svolta dalla Dr.a Silvia Bottaro relativa all'attività del pittore Paolo Gerolamo Brusco (Savona,1742 – ivi, 1820) a Savona e in Liguria ha messo in evidenza un artista, molto presente soprattutto nelle Chiese della Diocesi di Savona e Noli, ancora poco valorizzato, nella civica Pinacoteca savonese. L’indagine, condotta in molti archivi e biblioteche, ha posto l’accento su Brusco, artista che subì moltissimo la fama maggiore di Carlo Giuseppe Ratti pur avendo numerose committenze, anche come “storico” relativamente ai fatti legati alla prigionia di papa Pio VII a Savona. Interessante, poi, l’iconografia dedicata alla Madonna di Misericordia, al tema dell’Immacolata Concezione, al vescovo Beato Ottaviano. Brusco è legato fortemente a Savona e i suoi quadri (anche quelli forse riusciti meno bene) evidenziano questa appartenenza alle tradizioni, alla storia cittadina, alla religiosità savonese. Non è poi di secondaria importanza notare che ebbe una sua “scuola” con diversi artisti come il Rastellino (legato anch’esso a papa Pio VII prigioniero napoleonico a Savona), il Magliani, l’Oxilia. Brusco è ben presente nel Duomo di Savona, nel Santuario della Madonna di N.S. di Misericordia al Santuario di Savona, affrescò il soffitto abbassato della Cappella Sistina savonese, molte sue opere sono conservate nella Quadreria del Seminario Vescovile di Savona e nella civica Pinacoteca di Savona. La Dr.a Bottaro ha indagato, in modo approfondito, queste presenze, ha trovato alcuni collegamenti del Brusco con le incisioni di grandi Maestri della pittura (da Raffaello a  Rubens) e con artisti della scuola genovese (dal Piola al Carlone), tracciando un “affresco” sulla formazione del Brusco, che ebbe un allunato a  Roma sotto il Batoni e il Mengs, di cui, ancora oggi, poco è noto. Ha ritrovato un  disegno, molto significativo, al Museo del Prado a Madrid, una tela con la Madonna di Misericordia e il Beato Botta conservata a Parigi nella chiesa di San Rocco, ha parlato di opere del Brusco quasi del tutto inedite oggi facenti parte di una significativa collezione privata savonese. Come la stessa studiosa dice nelle sue conclusioni, questa ricerca non vuole e non può essere completamente esaustiva e, quindi, una vera e propria monografia riservata al Brusco, intende, invece, dare nuovi ragguagli sul suo “fare” pittura, sulla sua vita (conclusa in modo molto modesto), sulla sua fortuna a Savona e nel contado. Una ricerca, quindi, aperta a prossime nuove riflessioni ed approfondimenti. Questo lavoro editoriale è “donato” a Savona – città alla quale la Dr.a Silvia Bottaro dagli anni Settanta del Novecento ad ora ha sempre dedicato attenzione, studi, attività professionale di grande intensità (ha incontrato Brusco svolgendo la sua professione di direttore della civica Pinacoteca e Museo di Savona dal 1982 al 1994 e approfondendone la conoscenza con il precedente direttore Renzo Aiolfi e con lo storico dell’arte Bruno Barbero al quale è dedicato proprio questo libro) e qualità come critico e storico dell’arte – ai suoi “tesori” d’arte, di fede, di tradizione, tesori che spesso sono diventati il tema affrontato dal Brusco, testimone, in qualche modo, di tale realtà. 

NUOVO RESTAURO DELL'ASSOCIAZIONE



Paolo Gerolamo Brusco
 San Giuseppe Calasanzio ed i suoi studenti
 olio su tela, cm. 177x121
 proprietà del Comune di Carcare (SV)
 fotografia di Lino Genzano

L'Associazione Renzo Aiolfi si è impegnata, in accordo con il Comune di Carcare, a raccogliere i fondi necessari per il restauro conservativo della sopra indicata pala d'altare. Il tutto dovrà terminare con le celebrazioni del 400° anniversario della fondazione del collegio calasanziano di Carcare, avvenuto nel 1621. Per tale occasione il Comune di Carcare intende dare vita ad una commissione di studio internazionale per, ancora una volta, focalizzare l'importanza di san Giuseppe Calasanzio quale primo fondatore delle Scuole gratuite in Italia. Questa istituzione scolastica è nota nel mondo per la sua qualità pedagogica e scientifica; ci pare importante ricordare che il primo presidente dell' Repubblica Italiana - Luigi Einaudi - ne è stato allievo rivendo il titolo di "Principe dell'Accademia".



ALTRE INIZIATIVE DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione Aiolfi è stata inserita dal 1 aprile 2015 nella Consulta Ligure delle Associazioni per la cultura, le arti, le tradizioni e la difesa dell’ambiente,  costituita a Genova con atto a rogito Notaio Achille Poli di Genova il 24 novembre 1973.


- 22 marzo 2019, ore 16.30presso la Sala Rossa del Comune di Savona, Corso Italia 19, presentazione del libro di Raffaella Ranise: I Romanov, storie di una dinastia tra luci e ombre, a cura di Barbara Borsotto del Museo Daphè di San Remo (IM). 

- 5 aprile 2019, ore 16.30presso la Sala Rossa del Comune di Savona, Corso Italia 19, presentazione del libro di Marina Clauser e Pietro Pavone: Orti botanici, eccellenze italiane; a cura dell'autrice, con proiezione di diapositive. Introduzione di Silvia Bottaro.

- 6 aprile 2019, ore 16.30: presso la Sala mostre del Palazzo della Provincia di Savona in via Sormano 12, inaugurazione della mostra d'Arte contemporanea: L'olmo e l'edera: il tempo, le gesta, le parole di Anton Giulio Barrili. Presentazione di Silvia Bottaro, lettura di brani a cura di Gabriella Gasparini. Nella giornata di presentazione si effettuerà l'annullo postale a cura delle Poste Italiane su cartolina presente in mostra. Apertura fino al 15 aprile 2019.

- 25 maggio 2019, ore 16.30presso la Sala mostre del Palazzo della Provincia di Savona in via Sormano 12, inaugurazione della mostra d'Arte contemporanea di pittura, ceramica e fotografia degli artisti dell'Associazione: Arboresco, esplorazioni tra forme, colori, in natura e sulla tavola. Apertura fino al 31 maggio 2019.

- 8 giugno 2019, incontro a Cairo Montenotte (SV): Ore 11, visita al Ferrania Film Museum, ore 12.45 pranzo presso il Ristorante Alpi, ore 16 visita al Museo storico del Gruppo Marinai d'Italia di Cairo Montenotte. I luoghi indicati dovranno essere raggiunti con i propri mezzi.

- 14 dicembre 2019, ore 16.30presso la Sala mostre del Palazzo della Provincia di Savona in via Sormano 12, inaugurazione della mostra d'Arte "I presepi di Natale 2019", di ceramica e ... molto altro. Apertura fino al 20 dicembre 2019.

LE GITE DELL'ASSOCIAZIONE

Fontanellato, Il labirinto della Masone

- 7 aprile 2019: Fontanellato, Labirinto della Masone e la Rocca Sanvitale, Soragna, Museo del Parmigiano.
Lago d'Orta con l'isola di San Giulio


- 18 maggio 2019: Lago d'Orta con imbarco sul battello per la visita alla bellissima isola di San Giulio, visita tramite il caratteristico trenino alla Santuario della Madonna del Sasso.

- 27 aprile - 5 maggio 2019: Gita in Spagna e Francia: Madrid, Cordoba, Siviglia, Valencia, Figueres, Sargozza, Tarragona e in Francia in Occitania.

Cordoba, ponte romano
Cordoba, palazzo della Viana, un patios
Cordoba è la città  che ha più monumenti patrimonio dell’Unesco al mondo. Tra le cose più importanti da vedere a Cordoba c’è sicuramente la mezquita di Cordoba, si tratta di una vecchia moschea con all’interno una cattedrale, è infatti una rivendicazione di un luogo sacro a seguito di una riconquista del territorio. Questa moschea sorge al centro della città, è un omaggio all’architettura arabo-islamica mescolata con quella gotica-rinascimentale, questo monumento ha una valenza storico-religiosa molto importante, nel 711 fu utilizzata contemporaneamente come chiesa cristiana e chiesa islamica. Il ponte romano sul Guadalquivir è un’altra delle attrazioni principali della città è lungo circa 240 metri e presenta ben 16 arcate che reggono il ponte e sorge sull’unico fiume navigabile della Spagna, fu costruito da Augusto, imperatore romano di nazionalità spagnola nel I secolo a.C.. Il Palazzo della Viana è una casa con 12 patii, nacque come un umile casa, poi fu estesa fino a raggiungere le abitazioni vicine ed inglobarle interamente in se.  Si tratta ormai di un vero e proprio palazzo, infatti la sua superficie è di circa 6500 i mq. L’architettura della struttura vengono inglobati perfettamente lo stile arabo e romano, inoltre all’interno ci sono quadri di Goya, mobili d’epoca e una biblioteca con oltre 7000 libri con un valore inestimabile.


Museo leonardiano a Vinci
- 11 - 13 ottobre 2019: nell'occasione del 500 anniversario della morte di Leonardo da Vinci visita al borgo di Vinci e a Firenze.

N.B. a tutti coloro che effettueranno tutte e tre le gite di un giorno verrà consegnata in omaggio una litografia.

Per prenotare potete rivolgervi al nostro ufficio nelle ore di apertura, oppure telefonicamente e per E-mail.

LE PERIODICHE ESPOSIZIONI

Le VETRINE D'ARTISTA 
della CASSA RISPARMIO di Genova a Savona
Marzo 2019 espone 


Ritratto di Romy Schneider, tecnica mista su carta
Le rarefatte atmosfere che circondano il tratto grafico di Laura  Gabelloni, sicuro ed elegante nel contempo, raccontano lo spazio e le misteriose, a volte, alchimie in cui è calato il ritratto raffigurato. Musicalità e dinamismo si mescolano, sapientemente, con un segno moderno, un’impronta del tutto personale che cerca di “guadare” dentro a quel volto femminile, ricco di luminosità come primo volto di una umanità non solo allusiva, ma sentita viva, vitale ed intensa dalla grafite che, senza indugi, delinea la geografia interiore della persona effigiata. Neppure la fotografia potrebbe scavare, così, nell’intimo della figura nel guadare quegli occhi, troppe volte considerati “specchio dell’animo”,  neppure allusioni pittoriche potrebbero essere capaci di tale maieutica. Voce, quindi, relativamente nuova, certamente fuori dai soliti circuiti espositivi ma solida nella sua capacità di “raccontare” grazie alla matita, ai pastelli sempre con grazia, armonia, eleganza  e signorilità soggettiva financo confidenziale, lasciando sempre schiusa la soglia della riflessione, della ponderatezza, dell’analisi sì estetica ma, anche, interiore perché la Bellezza ci circonda e ne dobbiamo essere sempre più coscienti per salvaguardarla dentro noi e all’intorno del dove viviamo e operiamo.
 Silvia Bottaro


ATELIER FRATI - Cappelleria e pelletteria
a cura di Luigia Romana
Espone Laura Maria Stringini

Un quadro in esposizione
Le sue opere sembrano, a volte, riflessioni sulle “cose ultime”: il senso della vita, il nostro ruolo nel mondo.
La nostra Artista è, più o meno consapevole, una cacciatrice d’infinito e, come i poeti costruiscono con le loro parole ponti, così la sua ricerca di designer, i suoi volti stralunati arrivano a gettare collegamenti con i colori, le forme, le geometrie dei suoi gioielli, financo ancestrali.
Mancano le parole per includere l’infinito e così nascono i simboli; ricordiamo che per gli antichi l’infinito era segno di imperfezione.
Il viaggio della Nostra è molto personale, lento perché cerca di recuperare quella libertà che la vita odierna, così frenetica, ci ruba giorno dopo giorno.
Libertà d’espressione per ripercorrere i sentieri della geografia del cuore e della mente, non sarà un caso che ogni anno aumentano i pellegrini sui sentieri di Francesco.
Le comunità che abitano la geografia del quotidiano, grazie al dialogo che Laura Maria Stringini riesce a costruire, lasciando da parte secoli di storia, è fondata sulla memoria, sull’arte indagata con rara sensibilità perché l’uomo è viaggiatore sempre.
Silvia Bottaro 


GRAZIELLA PELLICCERIA
Dal mese di marzo 2019 omaggio a  Walter Allemani
La Torretta a Savona, olio su tela
Nato ad Acqui Terme, savonese di adozione, ha da sempre coltivato il suo hobby legato al far pittura coerentemente con la tecnica ad olio su tela e, poi, il dipinto su ceramica, dando vita, così, a veri racconti dal vero legati al mare della Liguria e alle sue coste, con piacevoli escursioni nell’entroterra, fino alla Lomellina.  L’uomo, seppur non visibile, è sempre al centro delle sue albe, dei suoi scorci savonesi (piazzetta della Maddalena, il Costa del Sol quando s’imponeva nel porto antico di Savona), delle sue emozionanti nevicate, delle vicende legate allo Scaletto dei Pescatori delle Fornaci, borgo savonese dove vive e lavora. Nel solco della tradizionale ed importante pittura savonese dei Maestri Peluzzi, Bossi, Podestà, Caldanzano, il Nostro, con il suo segno e la sua tavolozza colma di colore, con le sue tele ci invita a scoprire o riscoprire scorci, paesaggi, anche minori, ma che narrano la vita di una Comunità, scandita dal tempo, dalla luce, dalla verità di un luogo. Il suo “narrare” è ben leggibile e fatto “per immagini”, sempre con toni pacati che conducono per mano l’osservatore verso l’incanto di un ricordo, l’innocenza dello stupore del Pittore che riesce, continuamente, a rendere fresche le pagine del suo “racconto”. Si può parlare, forse, di una pittura classica (paesaggistica) che paradossalmente ci porta alla modernità del sentire i luoghi come recupero e lettura culturale, in un certo senso. Tela dopo tela ci pare di avvertire una sorta di “anatomia della bellezza” cercata e trovata dal suo studio alle Formaci, guardando quel mare ligure a Lui così familiare, quella costa verso ovest che sfugge, poi, allo sguardo oltre l’isola di Bergeggi verso nuovi orizzonti geografici nel Mediterraneo. Tra quelle case, quei gozzi, gli alberi, i campanili di tante chiese anche del contado, Allemani pare convergere verso una specie di esaltazione delle più profonde espressioni dell’animo umano: la Bellezza del Creato dove si nasce, si vive, si opera con altri. Con forme, quindi, eleganti, piene di amore, di luce e colore  innalza il suo inno alla Natura e, quindi, in un certo qual modo, le sue tele, le sue ceramiche dipinte hanno pure un profondo senso etico e pedagogico: riflettere sulla Bellezza del Creato per salvarlo dall’ignoranza dell‘uomo con le sue offese, scambiate per modernità. Nel 2008 un suo quadro è stato pubblicato in un  volume che documenta la storia del porto di Savona dal 1300 ai giorni nostri: Una storia dipinta – Il porto di Savona-Vado (GGallery Editore). Nel 2009 il dipinto Costa del Sol  è stato inserito nel volume Porte aperte in porto 2009, edito a cura della Società Dante Alighieri, Comitato di Savona.  Silvia Bottaro

CAFFE'  SAVONA

a cura di Luigia Romana
Dal 27 febbraio espone Algela Ruffino


Angela Ruffino tra parole scritte e fotografia

Parlando di Angela Ruffino si può parlare di “Donna & fotografia”, lei autrice di diversi libri dove il “cammino”, la ricerca di nuovi spazi per il cuore e per la mente sono un tutt’uno per la sua esperienza non solo artistica, molto intima e personale.  La fotografia, per la sua straordinaria accessibilità, le ha dato il modo di raccontare il mondo e di raccontarsi in parallelo, in qualche modo, con la parola scritta. Immagini colte durante i suoi numerosi viaggi dall’altra parte del Mondo, ma pure “rapiti” dentro luoghi della memoria più familiari, come i cimiteri. Testimonianze, ma anche storie,  per immagini, ricche di pathos, per esprimere sofferenza e bellezza. La sua ricerca è proiettata verso ciò che non vorremmo vedere (malattie, tragedie dell’indifferenza, solitudine) - visa pour l’image - una sorta di cronaca drammatica della quotidianità cercando di ricostruire un mosaico di colori, forme, sentimenti, emozioni rivolti all’investigazione costante del senso della vita di ogni persona nel rispetto dell’altro e della Natura che ci circonda. Istantanee molto personali ma con una vocazione universale che hanno ottenuto, tra l’altro, riconoscimenti significativi come la serie dedicata al suo viaggio in Nepal,immagini scattate in bianco e nero, che le hanno assicurato il primo premio al concorso indetto a Ceva (Cuneo) a settembre 2018. Non dimentichiamo che la Ruffino è, anche, scrittrice raccontando i suoi viaggi, le sue mete, la ricerca di sé incontrando uomini e donne, usi e costumi diversi e, pure, lontani dal vecchio continente: diari personali dove ognuno di noi può ritrovare certe ansie, emozioni, paure che scandiscono la nostra vita quotidiana. (Silvia Bottaro)


- CLASSY CLUB (Corso Italia - Savona)
  REGENT (Via Verzellino - Savona)
a cura di Luigia Romana
Dal 19 marzo espone Biagio Giordano

Albissola Capo, Cabine da spiaggia
L’Associazione “Aiolfi” di Savona ha una sezione riservata ai “fotografi” e Biagio GIORDANO ne fa parte e collabora attivamente, anche, alla ripresa di diverse iniziative culturali organizzate dall’Associazione stessa. 
Persona molto riservata ma, particolarmente, attenta al Bello, oltre a scrivere, usa la macchina fotografica quasi come un prolungamento del suo “sentire” ciò che lo circonda, in modo alquanto personale, con discrezione, eleganza. Su “Trucioli Savonesi” offre una riflessione per immagini, sempre studiate con una ricerca intensa e, se vogliamo, intima, sulla Liguria, su Savona. La Città dove vive, Savona appunto,  appare messa a fuoco con  la voglia di emozionare (così le casse processionali, gli scorci sul mare, il Priamàr, ecc.). Giordano pare sentire e cogliere la sfida di creare attraverso la macchina fotografica quella sorta di combinazione speciale tra verità e bellezza che si può chiamare “arte”. Pare compiere, ogni volta, una ricerca particolarmente spirituale nell’intenso studio di ogni forma della realtà che lo circonda. Ogni sua ripresa è pensata, ponderata, indagata, esaminata nello scenario in cui è calata (si vedano i monumenti che Giordano ha ripreso come, per esempio il magnifico bronzo equestre di Leonardo Bistolfi  dedicato a  Giuseppe Garibaldi a cavallo, collocato nei Giardini del prolungamento a mare a Savona, un vero capolavoro scultoreo pochissimo valorizzato, purtroppo). Le sue fotografie mettono in luce ciò che ha scritto Helmut Newton: “Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare: tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”. (Silvia Bottaro)





APPUNTAMENTO CON GLI ARTISTI DELL'ASSOCIAZIONE

- Gianfranco Angioni, Laura Stringini:  partecipano all' "Esposizione internazionale di pittura e scultura", presso l'Associazione culturale 
M'ARTE, via Garibaldi 11, Milano; a cura dello storico e critico d'arte Giorgio Gregorio Grasso, dal 18 febbraio al 5 marzo 2019.

LE PUBBLICAZIONI DEL 2015-2016-2017-2018

Paolo Gerolamo Brusco (1742-1820)   Un Artista nel tessuto urbano di Savona ed il suo legame  con la Liguria                                                                                                  di Silvia Bottaro

Dalla porta della Quarda a Savona alle "Pietre nella loro terra"  
a  Vendone (SV)
Catalogo della Mostra contemporanea d'Arte Ceramica 
a cura di Silvia Bottaro
Vendone 1 agosto - 4 settembre 2015
Partecipanti: Milena Alluto, Carmen Barbini, Sandra Baruzzi, Roberto Di Giorgio, Manuela Incorvaia, Adriano Leverone, Rosy Maccaronio, Claudio Manfredi, Guglielmo Marthyn, Giovanni Massolo, Tullio Mazzotti, Walter Morando, Persea (Tiziana Perano), Margherita Piumatti, Germana Rossi, Carlo Zoli.





Carlo Giusto
Donazione al Comune di Millesimo
a cura di Silvia Bottaro e Mario Accatino







Due sale di Rappresentanza 
del Comune di Savona
Gli affreschi di Raffaele Collina
a cura di Silvia Bottaro con interventi di  Rosaria Avagliano, 
Ilenio Celoria, Francesca Parodi,
Giancarlo Pinto, Matteo Zavattoni.



Mediterraneo. Un racconto per immagini, poesia e musica.
Catalogo della Mostra fotografica presso l'Istituto Italiano di 
Cultura di Praga. Dal 27.4 al 28.5.2017
Autori Vari



LE PUBBLICAZIONI DELL'ASSOCIAZIONE

GIOVANNI MAZONE e la chiesa savonese di San Giacomo, legati a papa Sisto IV, il "gemellaggio" con Alencon, Musèe des beaux-arts (Francia) e le altre sue opere in Savona (Pinacoteca civica, Cappella Sistina). Autore: Silvia Bottaro














Natale sotto la Torretta, parole ed immagini
A cura di Sonia Pedalino con racconti di Giuseppe Pederiali, Federico Albonetti e Daria Pratesi, Antonietta Cavallero e  Cristina Mantisi;   contributi critici di Silvia Bottaro, Sonia Pedalino, Elena Serrati, poesie di Svilen Angelov, Bruna Cerro, Laura Macchia, Giuliano Meirana e Maria Scarfì Cirone,  inediti di Giuseppe Cava (Beppin da Ca'), prefazione di Silvia Bergero, copertina di  Maria Luisa Montanari










Autori Vari: Silvia Bottaro, Sonia Pedalino, Silvio Riolfo Marengo, Svilen Angelov. 
Catalogo dell mostra Dalla porta della Quarda a Savona alle "Pietre nella loro terra" a Vendone.







Silvia Bottaro: Raffaello Resio - Scenari d'arte. Prefazione di Pier Luigi Gardella. Contributi di:  Aurelio Canonici, Sonia Pedalino, Giuseppe Trielli.











Autori Vari
Catalogo della Collezione d'Arte sacra contemporanea 
"Santa Rossello"












Emanuela Ersilia Abbadessa, Silvia Bottaro: I Teatri di Renzo Aiolfi, 
Bonanno Editore - Roma










Silvia Bottaro
 Vincenzo Nosenzo Prestidigitatore e Re della Latta 
Edizioni OMEGA ARTE, Torino













Silvia Bottaro 

I "quadri a mosaico" del coro intarsiato di Nostra Signora di Misericordia di Savona 
Editoriale DARSENA 






Autori vari
 La Simbologia della Luce 
nella tradizione e nella contemporaneità











Autori vari: Santa Rossello Sedici artisti per testimoniare 
Autori vari. Santa Rossello Tredici ceramisti per testimoniare (esaurito)











Autori vari
Sacre Rappresentazioni: Opere di Saverio Terruso 











Autori vari 
Da Spotorno a Varazze

 proposta di un itinerario dedicato al tema della natività









- Autori vari: Abracadabra. La ceramica al Castello
- Autori vari: La Memoria dell'avvenire. Antologia di presenze artistiche del Novecento a Millesimo
- Autori vari: Renato Podestà, 50 Anni di pittura
- Autori vari: Carlo Giusto, Natura... e dintorni
- Autori vari: Eso Peluzzi, Gli Affreschi del Comune di Savona


Tutti i testi sono consultabili presso l'ufficio dell'Associazione