LE PERIODICHE ESPOSIZIONI


Le VETRINE D'ARTISTA 
della CASSA RISPARMIO di Genova
 a Savona
Maggio 2021 espone Barbara Ricchebuono

Monumento ai Pescatori di Renata Cuneo
acquerello su carta
Barbara Ricchebuono ha frequentato il liceo artistico “Arturo Martini” a Savona, poi ha affinato la sua innata sensibilità creativa per la difficile tecnica dell’acquerello presso il maestro Bruno Barbero, col quale ha  esposto nell’ambito della rassegna interregionale di acquarellisti a Carcare (2017 – 2018).  Le sue opere, sempre declinate con intensa verità poetica, se messe tutte insieme possono formare un collage riferito ad alcuni Territori della Valle Bormida, dove l’artista vive e lavora – da Carcare  a Ferrania, terra nativa di suo padre e dei nonni -  senza tralasciare Savona. La sua attività poliedrica, rivolta in modo particolare all’universo del “bambino”, impegno svolto con la sua Associazione “Il Mosaico”, ha fatto sì che ad aprile 2020 il Comune di Carcare, grazie al suo lavoro, abbia ricevuto il riconoscimento ufficiale di “City for Kids”. Le sue opere, oltre a far trasparire una raffinata e sicura tecnica, ci offrono scherzi di luce, colori anche vivaci, trasparenze silenti, che mettono in risalto il suo Mondo: molto autentico! Un mosaico che è vita, emozioni, dal quale emergono “tessere” di esistenza  quotidiana (dal suo amore per gli amici a quattro zampe, alle storie popolari racchiuse nei giardini pubblici, al dare valore alla tutela del verde delle città e dei paesi). Acquerelli  molto delicati, financo fiabeschi che rendono evidente l’emergenza di saper cogliere un racconto dalle cose semplici, ma veritiere, del giorno dopo giorno: una riflessione quanto mai necessaria in questo momento così fragile e tormentato della pandemia.  Opere che conoscono le regole del gioco tanto da sottolineare le forme, i paesaggi, i ricordi  con lo sguardo attento della Ricchebuono, che avverte le consonanze e le dissonanze della contemporaneità. Il suo amare le fiabe, quelle di La Fontaine, in particolare, potrebbe sfociare in una sua originale interpretazione, questo è un suo desiderio. Pare di poter dire che l’Artista trasferisca nei suoi lavori anche dei ricordi autobiografici legati ai luoghi, ai ricordi dell’infanzia (le favole), mettendo in luce i suoi desideri, la rappresentazione di ciò che vorremmo avere e vedere. I suoi lavori sono stati esposti in permanenza a Firenze presso la Galleria d’Arte Merlino nel 2017 e, tra le molte mostre, ha  partecipato ad una collettiva presso la Royal Opera Arcade Gallery a Londra e si è classificata al primo posto, nella sezione pittura,  partecipando la Premio Biennale d’arte “Aurelio Galleppini” 2021 a Chiavari.  (Silvia Bottaro)


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