IMPORTANTE INIZIATIVA DELL'ASSOCIAZIONE


L'Associazione Renzo Aiolfi, insieme alla Consulta provinciale savonese e con il patrocinio della Provincia di Savona, indice un concorso letterario "al femminile": Passi e viaggi di Donne. Il bando potrà essere richiesto all'Associazione Aiolfi all'indirizzo di posta elettronica: ass.aiolfi@libero.it.


N. B. Il termine della presentazione dei racconti è stato prorogato fino al 30 giugno 2025, restando invartiate tutte le altre modalità.

ALTRE INIZIATIVE DELL'ASSOCIAZIONE

PROGRAMMI PER L'ANNO 2025


- Dal 1 aprile al 30 giugno 2025, mostra d'Arte contemporanea La forza dell'Arte a INVITO, presso Banca Generali, piazza Leon Pancaldo, Savona. Si tratta della terza esposizione in tale importante location, saranno invitati altri n. 25 artisti nostri associati che non hanno esposto nelle precedenti.       

- Dal 4 ottobre 2025 al 12 ottobre 2025, mostra d'arte contemporanea sul tema Viaggi nel Mondo e nel Tempo , come omaggio a Cristoforo Colombo e agli esploratori Capitano GB Cerruti e G. Bove. Si esporrà nel Palazzo della Provincia di Savona – Sala Caduti di Nassirya.        

- Dal 18 ottobre al 26 ottobre 2025 mostra di opere in ceramica o con parti ceramiche da appoggio dal titolo In principio era creta, poi… in Palazzo Valdettaro - Legino, sala ingresso.   

    Dal 15 al 24 novembre 2025 Mostra fotografica "Luoghi e tradizioni di Liguria" presso Sala Nassiriya del Palazzo della Provincia di Savona. 

  

Tre mostre virtuali, rispettivamente per la Festa Internazionale della Donna dal 1 marzo al 15 aprile 2025 con titolo Deserto della ragione, deserto dell'anima ; per il periodo estivo col titolo Tracce di acqua e di terra (dal 1 luglio al 31 agosto2025); per il periodo natalizio: Le forme della preghiera (dal 15 novembre 2025 al 10 gennaio 2026.




LA NOSTRA SAVONA

OCCHIO SAVONA!
A CURA DEI FOTOGRAFI DELL'ASSOCIAZIONE 

RENZO AIOLFI (Marzo-Aprile 2025)

ROBERTA FIORITO


Il porto di Savona in piena attività

I portoni di via Boselli tra profumi 
liguri e tradizioni

I portoni di via Boselli tra profumi 
liguri e tradizioni


PAGINE SCOPERTE

RECENSIONE LIBRI

IL CANDIDATO DELL'ORTO EUROPEO
Oltre la città... il volo libero di un ultraottuagenario...
Bruno Marengo

Questo nuovo romanzo di Bruno Marengo si ripercorre, con un volo fantastico, tutta la sua vita: letteraria, politica, umana, ripercorrendo tutte le tappe di una esistenza intensamente vissuta.                                                                            DEFERRARI editore
SANREMO JAZZ SOUND
Album fotografico per i 50 anni del Festival Internazionale di Sanremo, 1956/2006
Fotografie di: Alfredo Moreschi, Omero Barletta, Roberto Coggiola, Umberto Germinale. 
Con un contributo a Giorgio Bottini MELLOPHONIUM BROADSIDES
LE POCHE PROSE con tre poesie sperdute
Domenico Camera
"Nella mia lunga attività di scrittore mi sono consacrato, principalimemnte, alla poesia: la prosa ha semre avuto da parte mia, invece, uno spazio decisamente minore".                                                 Il Canneto Editore
NOVISSIMO ZIBALDONE DEL FESTIVAL
70 anni di canzone italiana narrati dagli intellettuali del territorio
A cura di Freddy Colt
Questo libro vuole essere un brillante commento su scelti brani festivalieri, illustrando ciò che suscitano come pensieri, ricordi, suggestioni negli intellettuali della città dove questa grande kermesse nazionale ha preso sede fin dal lontano 1951.                               MELLOPHONIO BROADSIDES
AMICI MIEI CARISSIMI
Maria Scarfì Cirone
Un lungo percorso storico, oltre che affettivo, attraversa ogni pagina di questo libro in un brillante susseguirsi di persone che diventano subito amici anche per il lettore. Le Esperidi edizioni

LE PERIODICHE ESPOSIZIONI


LA VETRINA DELL'ARTISTA 
della BPER BANCA - Savona  
Aprile - Maggio 2025
espongono 
MARIA GRAZIA FOCANTI e ROBERTA FIORITO

Sognando il volo
*Maria Grazia FOCANTI
-
nata a Jesi, dopo la laurea in sociologia ha frequentato un corso di Pittura presso l'Accademia Belle Arti di Macerata. La sua “filosofia” artistica è quella di suscitare emozioni, financo riflessioni, con una tavolozza molto sensibile e originale con colori brillanti (verdi squillanti e lussureggianti, gli azzurri, in riferimento al colore del lapislazzulo, gli arancioni che nell'araldica, denotano forza, onore e generosità). Il suo è uno stile libero, nel caos del quotidiano: con il color “savoy” ci fa perdere nell’infinito, riconcorrendo, pare i sogni, seppur in enigmatiche metamorfosi, sia come artista, sia come persona. Siamo di fronte, perciò a un universo simbolico, con una sorta di creatività visionaria aiutata da una tecnica variegata con gessi bianchi e colorati, pigmenti densi, condensati, materiali organici (polvere di caffè abbinata a curcuma), perché le sue opere sono anche coinvolgenti dal punto sensoriale: un non - luogo pieno di traslate meraviglie e incenerenti turbamenti, angustie. Profili umani, in basso o in alto nelle sue opere, fluttuano in atmosfere molto colorate, con luci accecanti e ombre, con rimandi alle dolci colline marchigiane, ai cieli tersi e al mare adriatico, sembra, in una sorta di pedagogia del rispetto di sé e della natura dove si vive e si lavora.    (Silvia Bottaro)

Il porto in piena attività
* Roberta FIORITO – le sue fotografie spesso hanno per tema Savona e ritrae i particolari, non solo le grandi architetture, con un bianco e nero luminoso tanto da poter dire, pare, “se ti fidi la vita ti sorprende” a partire dalle cose, spesso considerate ovvie, della quotidianità. Scatti che ci danno il senso di come le nostre città, la nostra bella Italia, abbia bisogno di sguardi attenti per coglierne la bellezza, al di là della trasformazione ineluttabile della civiltà, che non sempre è positiva (basti pensare al consumo del suolo, ai cambiamenti climatici, al turismo cannibale, ecc.). Fotografie che racchiudono memoria, anamnesi dell’oggi, storie, narrazioni e cronache e ci lasciano un’eredità senza tempo. La Fiorito è aliena al pittorialismo, invece, è consapevole dell’unicità del mezzo fotografico. Spesso si avverte la mancanza della presenza umana, ma essa è sottesa, bene evidente nell’osservare i manufatti, le strade, le case, le pietre, e così via. Non un “selfie” del contemporaneo, bensì memorie, tracce del divenire di un tempo sempre più incerto, dubitabile, problematico. Le sue fotografie, in tal modo, attraverso una buona capacità tecnica, anche quando sono a colori, possono divenire uniche, originali, preziose e veritiere. (Silvia Bottaro)

 

L'ANGOLO DELLA FOTOGRAFIA
presso IL BAR - Savona  
Aprile - Maggio 2025
espone STEFANIA SORDI



“L’artista Stefania Sordi sorprende per le capacità comunicative delle sue foto. Il suo linguaggio dei colori evoca serenità e contrasto, luci e tenebre, lungo un dinamismo delle pulsioni che si dispongono a spirale. Il fine è di accompagnare un reale ferito verso un oblio particolare, rispettoso del ricordo. La sua fotografia affida al potere della luce, dalla quale lei sa ricavare e trascrivere infinite tonalità di colori, questo prezioso ed elegante compito …”   (Biagio Giordano)