PERIODICHE ESPOSIZIONI e PREMI


LE VETRINE  D'ARTISTA 
della BPER BANCA - Savona  
Luglio - Agosto 2026
ESPOGONO
MARCO CANOBBIO - GIANMaria REVELLO

Mediterraneo, acrilico su tela, cm. 40x40
*** Marco CANOBBIO, presenta sempre opere dove, tra le pieghe della sua pittura, usando la tecnica  dell’acrilico su tela, si scopre la sua sensibilità dedicata la paesaggio, al Mediterraneo con la sua luce abbacinante che gioca sui muri delle case, con echi antichi, tra figurazione e, in un certo qual senso, astrazione.  Suggestioni legate ai paesaggi del nostro Territorio, tra muri a secco e case dal sapore “saraceno”, quasi metafisiche nella loro essenza. Memorie tracciate sulla tela, piccoli mondi che nascondono gioie e difficoltà, ricordi e preghiere, giochi di linee e superfici. L’uomo, apparentemente assente, è il custode della memoria del tempo, delle architetture, delle delusioni: il suo anonimato ci fa scoprire una pittura intima, dove il silenzio  e la luce parlano direttamente all’osservatore. (Silvia Bottaro)

 

GianMaria Revello, Mamuthones,
maschere del Carnevale di Mamoiada

  fotografia  con intervento a acquerello
** GianMaria REVELLO, nel suo mondo di  fotografo si è soffermato, come tema, a quello legato alle “Risaie allagate del Novarese” e ai  Mamuthones, maschere del Carnevale di Mamoiada. Usa la tecnica della fotografia acquarellata, così che ogni lavoro è un’opera prima e unica, dallo scatto fotografico alla coloritura a mano. Socio storico del Circolo Fotografico Saonensis di Savona e della sezione artisti-fotografi dell’Associazione “R. Aiolfi” di Savona. Il suo obiettivo raccoglie, con curiosità e capacità tecnica, spunti sia dal mondo del lavoro e dalla storia sia dal vasto e inesauribile mondo delle tradizioni: la sua fotografia se ne appropria, ne fa una traduzione e sintesi, anche, attraverso il processo di “desaturare” l’immagine che, poi, posta su un cartoncino, apposito, riceve l’intervento del suo autore con la tecnica dell’acquerello, sempre con una intensa libertà d’espressione, creando, in tal modo, opere uniche andando al di là della mera fotografia di documentazione. (Silvia Bottaro)

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L'ANGOLO DELLA FOTOGRAFIA
presso THE BAR - Savona  
LUGLIO - AGOSTO 2026
ESPONE 
VITTORIO PATRONE

  


 











Bravo fotografo e osservatore, Vittorio Patrone illustra la nostra Savona con silenziosa eleganza e con grande poesia perché la fotografia, quella vera, è proprio come una poesia le cui strofe sono i particolari uniti insieme a formare un racconto. Anche nelle immagini trasformate digitalmente la città resta sempre carica del suo fascino narrativo pur assumendo, nel viraggio dei colori, toni di intensa drammaticità. Ed ecco la darsena e le torri, ecco il mare su cui si posano silenziose le barche. Vittorio ci racconta la storia di Savona, una città di mare, una città che vien voglia di riscoprire andando a cercarla proprio dopo aver ammirato le sue creazioni fotografiche. (Cristina Mantisi)

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L’ARTISTA MARIA GRAZIA FOCANTI  TRA I NUOVI MARCHIGIANI DELL’ANNO 

Giovedì 21 maggio 2026 alle ore 17:00, presso Sala Koch – Palazzo Madama Piazza San Luigi de' Francesi, 9 in Roma avra’ luogo la cerimonia di assegnazione del premio istituzionale Picus del Ver Sacrum 2025 "Marchigiano dell'anno"con il patrocinio del Senato della Repubblica. Il prestigioso riconoscimento, è assegnato annualmente dal Ce.S.Ma, centro studi Marche “G. Giunchi” di Roma, a marchigiani che si sono distinti in campo scientifico, artistico, culturale e imprenditoriale. Alla cerimonia di premiazione prenderanno parte l’On. Antonio De Poli Senatore Questore del Senato della Repubblica,  Umberto Antonelli Presidente del Ce.S.Ma, Rosanna Vaudetti presidente onoraria del Ce.S.Ma e Pina Gentili l’ instancabile direttrice del Ce.S.Ma.  I vincitori vedono rappresentanti di tutte le cinque province marchigiane, spaziando dal mondo dello studio e dell'Istruzione a quello dell'impresa, fino alla comunicazione e all'arte. La manifestazione, giunta alla quarantesima edizione, rientra, a pieno titolo, tra gli scopi principali dell’ attività del CeSMa ed è intenzione dell’ente di diffonderla, ogni anno, nelle sedi più prestigiose nazionali ed internazionali. A ricevere il premio, tra gli altri, anche l'artista Maria Grazia Focanti, che vanta un percorso di tutto rispetto:si è laureata in Sociologia ad Urbino presso l'Università degli studi “Carlo Bo” e poi, in seguito, ha frequentato un corso di Pittura presso l'Accademia Belle Arti di Macerata. Ha partecipato a molteplici mostre collettive e personali in varie città italiane, contribuendo anche, su invito, all’ illustrazione di diverse pubblicazioni. Alcune delle sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. La Focanti, che si è detta onorata per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento, sente anche la responsabilità che il Premio comporta. Sempre di più –ha aggiunto-l’arte è diventata la mia vita. Le Marche, unica regione con il nome al plurale, “sono” uno sguardo verso il mondo. Dalla periferia è più facile riflettere.  Attualmente vive e opera a Monsano (An). (Patrizia Minnozzi)















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ALESSANFRO FIESCHI
Giacomo Puccini
Turandot
febbraio 2024
olio su tela
cm.60x50

Quest'opera è stata donata dall'Autore, tramite l'Ass. Aiolfi e il Centro internazionale Antinoo di Roma al EUROPEAN RENAISSANCE ART FOUNDATIO, organizzazione operatore del progetto L'OPERA - LA PITTURA MUSICALE Presidente: Dimitar Stoynov Ph. D. e Presidente Onorario: Antonio Tarquinio.
Sarà esposta nel Teatro Nazionale di Varna (Bulgaria)

La possibilità di esprimersi

La creatività di Alessandro Fieschi (nato a Dogliani – Cuneo – il 10 Ottobre 1956) ha mille occhi aperti sulla natura, la contemporaneità, la vita del quotidiano con sue visioni, a volte rigorose altre più libere, sempre, in qualche modo, dinamiche come, del resto è la sua personalità, affascinata dai colori, dai profumi delle stagioni, dalla luce e dalle ombre che ogni giorno l’uomo contemporaneo incontra. La sua è una sorta di indagine attenta tra spirito e poesia, dentro lo spazio in cui vive, avvertito come fluido, scorrevole e instabile, aperto, schiuso verso altre emozioni e contaminazioni. Il paesaggio è “visto” come visionario, oppure col “senno di poi” tra tradizione e evoluzione. E’ anche ceramista in un orizzonte, quindi, che spazia dalla pittura all’uso della terra, quale materiale povero ma così innestato nella cultura e nell’artigianato della nostra Terra ligure. Fieschi usa, anche materiali diversi (legno, pietre) in una sorta di collage di idee, di materie in una ricerca continua, incessante per indagare una sorta di armonia tra sé e la sua creatività sperimentando sempre tecniche, forme espressive in evoluzione, in cambiamento, in progresso come è il suo sentire la vita ciò che ci circonda facendo una sorta di screening della realtà. Ama il bello e lo pone al vaglio della sua creatività guardando, con eleganza e garbo, il paesaggio, gli animali, l’universo femminile. (Silvia Bottaro)

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GIANCARLO PIZZORNO  
Il brigantino Costa del Sol nel porto di Savona, 1990                  olio su tela, cm. 58x70
Il quadro è stato donato dall'Artista, tramite l'Ass. Aiolfi, alla Provincia di Savona. La cerimonia si svolgerà il 15.5.26 presso la Sala mostre "Caduti di Nassiriya" in presenza del Presidente della Provincia.

L’Artista riesce a cogliere l’armonia simbiotica che c’è tra l’uomo e la natura, sebbene ormai la modernità ha messo in crisi tale intento, anche estetico che consente la vita. Spesso nelle sue opere l’uomo non è presente ma si avverte la sua “orma”, la sfida antica e densa di significati che porta, anche, a costruire in simbiosi con l’ambiente: nell’architettura sacra, per esempio Pizzorno avverte l’abbraccio tra natura e cultura ed esalta ciò con i suoi colori, con le sue prospettive. Tradizione, studio dal vero con meticolosità alla ricerca della luce migliore e del taglio compositivo adeguato lo portano a regalarci scorci della vecchia Savona, case di campagna, emozioni che corrono sul filo della memoria, accese da una tavolozza personalissima ed alquanto poetica, a volte, emozionante che cerca, mi pare di poter dire, di cogliere l’invisibile, la memoria dei luoghi e delle generazioni che li hanno vissuti. Echi dalla grande pittura dell’impressionismo francese (da Monet a Sisley) in quanto Pizzorno dipinge sempre “en plen air” e segue lo stesso soggetto durante il variare della luce, delle stagioni con trepida poesia, regalando emozioni, financo “racconti” che ormai sono “storia” di certi luoghi (è il caso dell’imbarcazione del “Costa del Sole” nel vecchio porto di Savona, ormai scomparso da decenni). E’ un “impaginatore” originale del paesaggio che meglio conosce con un grande rigore intellettuale di chi sa porsi domande, investigando le radici proprie dell’arte. Non a caso ha partecipato a numerose importanti mostre con riconoscimenti a livello sia nazionale che internazionale. Alcune sue opere sono state pubblicate sui cataloghi nazionali Bolaffi negli anni 1976-1978 ed avanguardie artistiche nel 2005.  (Silvia Bottaro)

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FERRERO ANGELA (Tatina)

      Dalle spighe il pane, 2026, monocottura in ceramica semirefrattaria lavorata a lastra, colorata con engobbi e oro a freddo, stata lucidata con cera e arricchita di spighe naturali dorate, cm. 34x34xd13 h.


 Questa ceramica, esposta recentemente nella mostra  d'arte contemporanea "Il pane, nell'800° anniversario della morte di San Francesco" presso le Sale Esposizioni del Palazzo Vescovile di Savona, è stata donata dall'Artista a S.E. Mons. Calogero Marino Vescovo di Savona.  

    Angela (Tatina) Ferrero ceramista, proviene dalla scuola albissolese dove da secoli la terra è impastata con l’acqua del Sansobbia, poi cotta nei forni delle tante botteghe e “benedetta” dalla protettrice dei ceramisti liguri, appunto Santa Maria Giuseppa Rossello, nata a Pozzo Garitta in Albissola Marina. Tatina, come suole firmarsi, passa dall’uso di forme ancora barocche, soprattutto nei piatti, alle piccole/grandi sculture ceramiche a forma di pesci, anche, di fantasia, al pavone: in base alla credenza secondo la quale il pavone perde ogni anno in autunno le penne che rinascono in primavera, l’animale può essere anche, considerato, simbolo della rinascita spirituale e quindi della resurrezione. Con una tavolozza sgargiante fa risaltare la coda che essendo associata alla ruota, diventa l’espressione del sole in tutto il suo splendore. In tal modo le ceramiche sono canto, poesia ricolta alla Natura, alle sue creature legate al mito, alle favole. Ceramiche moderne e originali, create con gusto con arcobaleni di colori. Con intento di design di vita: ogni lavoro è una pagina del taccuino della Ceramista. (Silvia Bottaro) 

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MARA  RAINA

Il confine del mare due voci due acque

      2026, grafite e china su foglio A4

     Questo quadro ha conseguito una menzione speciale al concorso d'Arte Contemporanea "Guardie e ladri" organizzato dalla Associazione "Leudo" di Sestri Levante. La premiazione avverrà presso il Palazzo Comunale di Sestri Levante il 21 giugno alle ore 10.00.

Mara RAINA si affaccia al mondo della pittura in veste di autodidatta dipingendo volti di personaggi famosi, animali, sassi, paesaggi, nature marine. Crea opere con diverse tecniche (olio, acrilico, acquerello, grafite, pastelli, carboncino, sfumini, pennelli, spatole) dando dimostrazione di possedere una raffinata tecnica. Dipinge da molti lustri e ciò le ha permesso, anche, di incontrare diverse figure del mondo dell’arte da cui captare novità, riflessioni, emozioni, sempre trasmesse con genuina verve nelle sue opere. Ha ottenuto il primo premio al concorso “Corelli” (ottobre 2025) della Confraternita di Santa Lucia a Savona con la sua personale interpretazione dell’”Albero” come “monumento” della vita. Ha una tavolozza molto ricca, libera, espressiva come nel quadro dedicato a Frida Kalo. (Silvia Bottaro)